Finito di girare, il cursore carica il sito http://www.chiaraappendino.it/ e subito un pop up colorato mi chiede se voglio ‘contribuire’ alla lista del movimento 5 stelle e alla candidatura di Chiara Appendino. Clicco la X sulla finestra e mi trovo davanti alla foto di un’alba che rischiara una Torino arabeggiante e in cui capeggiano leggere nere “punto. Torino riparte”.

Il design del sito è un bianco candido, mentre il cursore di selezione è rosa acceso e come il nome ‘Chiara’, scritto a centro pagina perché è “l’Alternativa”. Ai lati della foto o stanno il viso della candidata, con il nome sulla testa e il simbolo della lista, a destra. Sempre sopra i capelli dell’Appendino, nel cielo dell’immagine, puoi cliccare su ‘Chi sono’ , ‘Il mio impegno’, ‘Blog’, Programma’, ‘Stampa’, ‘Galleria’ e, come ultimo, ma evidenziato sempre in rosa acceso, l’icona ‘Dona!’. Le finestre rimandano a pagine per lo più scritte in prima persona che fanno da efficace cappello introduttivo a un sito che si presenta leggero e di facile consultazione.

In ‘Chi sono’ e ‘Il mio impegno’ si presenta e annuncia ciò che vuole per Torino che definisce una città di rara bellezza, ma anche la città dei paradossi. In in sette paragrafi, in cui titoli e parole importanti sono riportati in grassetto, spiega il suo programma politico e le intenzioni per avere Uno sguardo al futuro della città.

Il ‘Blog’ ha un come sfondo sempre una foto di Torino, stavolta notturna, alla luce dei lampioni e lì si possono trovare video, foto, servizi giornalistici che la riguardano o materiali da lei condivisi, risalenti anche a prima della campagna elettorale.

Il ‘Programma’ ha una corposa sezione a se stante e finestre sulla sinistra lo dividono in 15 punti che dall’urbanistica passano agli animali, sport e partecipazione e trasparenza. Le finestre sono affiancate da video esplicativi e un articolo di intenzione.

Non solo parole ma molte info grafiche e nella’ Galleria’, si possono vedere foto e video della campagna.

Scorrendo l’homepage, si legge che“La campagna elettorale deve essere un momento di confronto ma soprattutto di ascolto” frase che posizionata al centro della schermati si incarica di riassumere l’idea della candidata e, si continua a leggere “La vera sfida è comprendere i bisogni dei torinesi rimasti inascoltati per trasformarli nel Programma che ci impegneremo ad attuare nei prossimi 5 anni”. Anche nel sito, è possibile lasciare commenti attraverso ‘Discus’ il portale forum in uso.

Più giù, 3 notizie brevi e non linkabili danno un’idea de ‘la Torino che vogliamo’ ed esauriscono con una foto e poche battute alcuni spaccati di una città ‘solidale’, ‘sicura’ e ‘sana’.

Alla destra è cliccabile la fitta ‘Agenda’ degli impegni della candidata tra aprile e maggio; sono qui ricordati incontri e tribune politiche con l’attuale sindaco e altri candidati, eventi di cui sono specificati orari e luoghi.

Si conclude con ‘Latest news’, le ultime notizie, prima di proporre i collegamenti ai social: Facebook, Twitter, Google+, Reddit, Pinterest, Linkedin.

Silvia Muletti