Sin dall’immagine proposta all’ingresso del sito si può già capire lo stile. La locandina elettorale di Fassino con la frase emblematica: Per amore di Torino.

Il sito si presenta molto semplice e ben strutturato: in alto le varie sezioni con l’agenda degli incontri a cui partecipare, la compilazione per appoggiare la campagna elettorale, tutte le trasformazioni di Torino negli ultimi 5 anni, la motivazione della candidatura, l’esperienza e la competenza, cioè un excursus sulla vita del candidato e su tutte le sue esperienze in politica.

In tutte queste sezioni Piero Fassino parla direttamente in prima persona rivolgendosi ai suoi cittadini mettendo in luce tutti i miglioramenti degli ultimi anni della città con l’aspirazione al miglioramento, di cui ne beneficerebbero i torinesi.

È un Piero Fassino dalla parte dei cittadini, è al loro servizio come dice scrive lui stesso Questo non è il mio sito, ma è dei torinesi che credono nella loro città. Da questo si può capire la scelta di mostrare tutti i candidati per le varie circoscrizioni nella home-page, ognuno con la sua foto e una descrizione biografica con la loro vita e soprattutto con delle proposte concrete per le loro zone.

Ma non è tutto perché Fassino stesso è il primo interlocutore con i cittadini: nella home-page infatti sono presenti tre video in cui Fassino percorre in macchina con un cittadino le tre zone principali di Torino: il Centro, Mirafiori Sud e la Barriera di Milano.

Tre video completamente diversi per ovvie ragioni, ma pur nelle loro differenze traspaiono i sentimenti del rapporto che intercorre tra Fassino e la sua città.

Nel primo video, quello del Centro, Fassino racconta, come fosse una guida turistica, tutta la storia di Torino, di come si è modificata nel tempo e dei miglioramenti urbanistici per rendere ancora più bella una città che possiede un potenziale artistico enorme. Ed è qui che Fassino fa capire quanto veramente tiene alla sua città e quanto ne sia innamorato, ma allo stesso tempo è conscio del fatto che c’è ancora molto da migliorare.

Nel secondo video infatti, ripercorrendo parte della sua vita per i luoghi di Mirafiori, affronta il tema della sicurezza esponendo i vari progetti in corso e quelli già realizzati: dal cambio lampade dei lampioni all’aumento delle forze dell’ordine in zone di prostituzione all’aumento dei controlli dei vigili urbani nei mercati della zona, facendo trasparire in tutto il video la preoccupazione per i torinesi e l’urgenza nel garantire la sicurezza, uno dei diritti fondamentali per i cittadini, come afferma Fassino stesso.

Mentre nell’ultimo, esce l’orgoglio del sindaco uscente per quanto riguarda tutta la riqualificazione urbana che ha portato ad un aumento di zone verdi nella città, fino a diventare la prima città italiana con il maggiore rapporto tra cittadini e metri quadrati di verde.

Insomma, un Piero Fassino attivo e in mezzo alla sua gente, sempre disponibile e aperto a confronti, ma con idee chiare e concrete per La Torino che sarà.