• Fassino in rosa. CronacaQui e Repubblica dedicano spazio all’incontro “informale” tenutosi ieri sera nella location di Camera Aperta. Un meeting che ha visto protagonisti il sindaco uscente e “un pezzo di Torino al femminile che tifa per lui” – come riporta l’articolo di Sara Strippoli per Repubblica. Da qui, il candidato di Matteo Renzi ha reso noto che, se rieletto, la sua giunta sarà composta dal 50% di donne e di under 40. “Se poi sono di più è ancora meglio.” Ha aggiunto Fassino. Per poi ribadire la necessità di colmare il divario che ancora sussiste fra uomo e donna nel mondo del lavoro.

• L’appello di Forza Italia. Fa scalpore la notizia riportata da La Repubblica a pagina VII della cronaca locale. A quanto racconta Mariachiara Giacosa la vicenda è accaduta durante il comizio di Paolo Romani, capogruppo al senato di Forza Italia a favore di Osvaldo Napoli. “Il voto per Morano è un voto buttato nel cesso.” ha dichiarato Romani aggiungendo “dopo che il candidato della Lega Nord Morano ha assunto posizioni filo Fassino su un tema vitale come l’immigrazione, su cui noi abbiamo una posizione chiara, crediamo che l’elettorato di centrodestra saprà scegliere il voto utile e puntare su Napoli”. Immediate le reazioni della Lega Nord. Il primo a parlare è stato il segretario regionale Molinari che ha dichiarato: “gli elettori della Lega sanno che è Forza Italia ad aver rotto l’alleanza per aiutare Fassino”. “Non commento le stupidaggini” ha fatto sapere Morano. L’ultima parola spetterà comunque a Matteo Salvini che arriverà in città mercoledì.

• Le idee dei candidati. In primo piano su La Stampa, il confronto fra le proposte di Chiara Appendino e Piero Fassino apre un lungo servizio di analisi dei programmi dei candidati in lotta per i comuni dei principali capoluoghi italiani. Il giornalista Alberto Mingardi traccia i profili dei due programmi evidenziandone punti di forza ed eventuali difetti. Si parte dalle idee dell’aspirante sindaca sull’urbanistica e sull’attacco all’inefficienza della macchina comunale. Una Torino con più “centri” e la proposta di concentrare gli uffici del comune in unico palazzo per ottimizzarne costi e funzionalità, sono solo i primi due punti del programma CinqueStelle. Il sindaco uscente invece si concentra più sui risultati realizzati nell’ultima amministrazione piuttosto che sui nuovi progetti, seppur puntando ad una maggiore riduzione del debito e su un maggior sostegno alle imprese sociali.

• Torino come Verona. “Abbatteremo i campi Rom come ha fatto la Verona di Tosi” così dichiara Roberto Rosso dalle pagine di CronacaQui. Parole che anticipano il dibattito che si svolgerà domani presso la GAM al quale interverrà anche il sindaco di Verona. Secondo Rosso, l’esperienza del primo cittadino veronese è “la dimostrazione che un modello diverso di città può essere realizzato”.

• O Napoli O Morte. Sempre il quotidiano di cronaca locale ritaglia un trafiletto per le ultime dichiarazioni di Osvaldo Napoli. Che dopo essersi dichiarato vicino alle istanze animaliste, imbastisce una nuova campagna a favore dei cimiteri. “Non è possibile che in una città civile come la nostra il loculo più economico costi circa 3,850 euro […] Noi proponiamo che l’utente possa scegliere il marmista di fiducia abbattendo i costi quasi del 50% anche avvalendosi di una totale rateizzazione di tutte le spese funerarie”.