La frattura. Notevole spazio è stato dedicato oggi sia da La Repubblica che da La Stampa alla polemica fra il candidato della Lega Nord Morano e Matteo Salvini. Il notaio, arruolato dalla Lega e da Fratelli d’Italia per le comunali, sconta il sostegno dato all’avversario Piero Fassino in tema di immigrazione. Infatti, come ricorda Repubblica, Morano nei giorni scorsi in un confronto organizzato dall’ong Ccm ha elogiato le politiche del PD per l’integrazione. Una mossa che non è piaciuta per nulla al segretario federale che tramite nota comunicata ieri dichiarato: “Torino ha già dato fin troppo agli immigrati, ora è giunto il momento di occuparsi degli italiani.” “I 160 mila stranieri presenti a Torino non possono essere considerati illegali .” Ha reso noto Morano per tutta risposta durante una visita alla palazzina occupata dell’ex-Moi.

Non solo ruspe. Ancora del partito di Matteo Salvini parlano La Stampa e CronacaQui. I protagonisti della vicenda questa volta sono Fabrizio Ricca, capogruppo della Lega Nord in consiglio comunale, Riccardo Molinari, segretario nazionale, e Alessandro Benvenuto, segretario della Provincia. I tre esponenti del partito verde smeraldo si sono recati in visita al campo rom sulla tangenziale vicino all’aeroporto di Caselle. Li ha ricevuti Nicola, rappresentante dei nomadi di etnia serbo-croata che ha lanciato un appello rivolto a tutti i politici affinché alla comunità venga insegnata “la strada verso la legalità” garantendo “maggiore integrazione, una casa ed un futuro dignitoso per i bambini”. Senza dimenticare “finanziamenti per riqualificare il campo che è invaso dai topi”. Alle parole dell’uomo Ricca ha risposto che “E’ opportuno creare politiche che permettano di abbandonare i campi che sono tutti da demolire. Sempre però anteponendo ai diritti i doveri”.

Rush finale. Siamo nella penultima settimana di campagna elettorale e tutti i candidati si preparano a tirare fuori le proprie mosse migliori. Questo è il panorama che tratteggiano tutte le cronache locali. Letizia Tortello a pagina 45 de La Stampa firma un retroscena che snocciola i tre eventi fondamentali di questi ultimi giorni prima del voto. Si parte con Luigi Di Maio che domenica terrà un comizio a sostegno di Chiara Appendino. Lunedì è il turno di Matteo Renzi che nel pomeriggio al teatro Alfieri incontrerà Piero Fassino in un evento che tenterà di scongiurare il rischio ballottaggio. Mercoledì si chiude la sfilata di politici nazionali con Matteo Salvini che arriverà a Torino dopo un tour fra gli altri comuni al voto, da Pianezza a Carmagnola. Di programmi parla invece CronacaQui che a pagina 13 dedica un trafiletto alle prime manovre che farebbe Chiara Appendino durante i suoi primi 100 giorni da sindaca del capoluogo piemontese. “Un fondo da 5 milioni di euro per inserire i giovani nelle piccole e medie imprese”, un altro incentivo per “rimborsare gli over 65 vittime di furti, scippi e rapine” ed investimenti “per la formazione degli agenti della polizia municipale”. Questi i progetti che la Appendino realizzerà assiemee al suo team di assessori. Ancora CronacaQui e La Repubblica dedicano due articoli all’incontro tenuto fra Piero Fassino e alcuni sindaci europei presso presso la Scuola Holden. Il sindaco uscente durante il suo discorso ha ricordato l’importanza di costruire una solida socialdemocrazia europea capace di arginare i populismi. Aggiungendo anche che “Le città sono le nuove nazioni, perché da quello che accade nelle città dipende sempre più il destino delle nazioni.” Sempre Repubblica racconta di Airaudo che decide di investire le ultime ore di campagna elettorale sui social. Il leader di Torino In Comune ha acquistato il dominio votoutile.it creando un sito che rimanda alla home page del suo movimento. Da qui verranno diffuse figure di persone che spiegherannoo perché daranno il loro voto utile alla squadra di Airaudo. “Mi stupisce che con tutto quello che gli altri candidati hanno spesoo non sia venuto in mente a nessuno di acquistare questo dominio” Ha dichiarato il leader della nuova sinistra al giornalista Diego Longhini.

Contro le buche. CronacaQui racconta il blitz di CasaPound durante la notte per risanare le strade di via Reni, corso Mortara e Racconigi. Gli attivisti di Marco Racca hanno effettuato l’azione per ricordare ai cittadini come CasaPound sia “scudo e spada d’Italia, sempre”.