Stiamo parlando di CasaPound, più nel dettaglio, della pagina di Marco Racca, giovane leader del movimento di estrema destra che concorre per le comunali di Torino.Fascisti sì, ma del nuovo millennio. E quale scelta più innovativa si può fare se non presentarsi al pubblico con una pagina Facebook?

Non esistendo alcun sito al di fuori di http://www.casapoundpiemonte.org le uniche informazioni sul comitato torinese sono da ricercare sul social di Zuckerberg alla voce “CasaPound Italia Torino”.

La pagina tiene informati i seguaci su ogni intervento e attività promossa dal partito. Gli aggiornamenti sono per lo più foto estrapolate da manifestazioni, comizi ed azioni. I feedback dal pubblico non sono numerosi. Con una media di 60 “mi piace” i post di presentazione dei consiglieri comunali sono quelli con più partecipazione di pubblico.

Più complicato capire quali sono i punti del programma e le proposte di Racca  e i suoi, dal momento che non esiste nessun richiamo ad interventi specifici che CasaPound promuoverebbe in caso di elezione.

Tuttavia nella sezione “informazioni” un numero di telefono, un indirizzo mail ed un link al sito della sezione regionale invitano il cittadino ad ottenere maggiori notizie sul movimento.

Qualcosa che vada oltre “la descrizione lunga” qui di seguito riportata.

“CasaPound urla:

COSTRUIREMO IL MONDO CHE VOGLIAMO!

La vita, così come ci è stata confezionata, la gettiamo

volentieri nel cesso.

L’uomo deve essere liberato.

Il mercato uccide l’anima.

Il mercanteggiare e la logica del profitto, travolgono ogni

ostacolo si ponga loro di fronte. Facilmente, lavoratori, popoli o microcomunità.

Amore, gioia, sacrificio e diversità. Falciati.

Non siamo disposti a veder morire il nostro popolo in mezzo

ad una strada

 

Lucia Marinelli